IntermedioAggiornato: 2026-04-09
Cos'è la PEC e come attivarla
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un'email con valore legale, come una raccomandata. Scopri cos'è, quando serve e come attivarla.
La PEC è una casella email speciale che ha valore legale: inviare una PEC equivale a spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno. Se devi comunicare con la Pubblica Amministrazione, con un avvocato o in qualsiasi situazione che richiede una prova legale, ti serve una PEC.
Cos'è la PEC
- PEC sta per Posta Elettronica Certificata.
- Funziona come una normale email, ma con una differenza fondamentale: ogni messaggio inviato e ricevuto è certificato legalmente.
- Quando invii una PEC, ricevi due ricevute: una di accettazione (il sistema ha preso in carico il messaggio) e una di avvenuta consegna (il messaggio è arrivato nella casella del destinatario).
- Queste ricevute hanno valore legale: dimostrano che il messaggio è stato inviato e consegnato, con data e ora certa.
- La PEC ha lo stesso valore di una raccomandata A/R (con ricevuta di ritorno).
Quando serve la PEC
- Comunicare con la Pubblica Amministrazione: molti enti accettano solo PEC per pratiche ufficiali (Comune, INPS, Agenzia delle Entrate).
- Corrispondenza legale: comunicazioni con avvocati, disdette contrattuali, contestazioni.
- Lavoro e impresa: le aziende e i professionisti iscritti ad albi sono obbligati ad avere una PEC.
- Inviare documenti importanti con prova di consegna: contratti, dimissioni, reclami formali.
- Partecipare a concorsi pubblici o bandi che richiedono l'invio tramite PEC.
Come attivare la PEC
Passo 1 — Scegli un provider
I principali provider di PEC in Italia sono:
- Aruba PEC: il più economico, a partire da circa 5€ all'anno (IVA inclusa). Interfaccia semplice e app mobile.
- Register.it (PEC di Register): circa 5-8€/anno, buon servizio clienti.
- Legalmail (InfoCert): circa 10-25€/anno a seconda del piano, usato da molti professionisti.
- Poste Italiane (PostaCertificat@): disponibile anche in ufficio postale.
Passo 2 — Registrati
- Vai sul sito del provider scelto (es. pec.aruba.it).
- Scegli il piano (per uso personale basta quello base).
- Scegli il tuo indirizzo PEC: sarà qualcosa come tuonome@pec.it o tuonome@arubapec.it.
- Inserisci i tuoi dati personali e il documento d'identità.
- Completa il pagamento (carta di credito, PayPal o bollettino).
Passo 3 — Verifica la tua identità
- A seconda del provider, dovrai verificare la tua identità tramite SPID, CIE, webcam o documento caricato online.
- Con Aruba, per esempio, puoi completare tutto online usando lo SPID in pochi minuti.
Passo 4 — Accedi alla tua PEC
- Una volta attivata, puoi accedere alla tua PEC dal browser (webmail) andando sul sito del provider.
- Puoi anche configurarla su un programma di posta (Outlook, Thunderbird) o sull'app del provider sul telefono.
- Le impostazioni di configurazione (server IMAP/SMTP) ti vengono fornite dal provider.
Come funziona nella pratica
- Componi il messaggio come una normale email: destinatario, oggetto, testo, allegati.
- Invia: il sistema PEC cripta e certifica il messaggio.
- Ricevi la ricevuta di accettazione: conferma che il messaggio è partito.
- Quando il messaggio arriva, ricevi la ricevuta di consegna: prova legale che il destinatario l'ha ricevuto.
- Attenzione: il valore legale pieno si ha quando invii da PEC a PEC. Se invii da PEC a email normale, hai la prova dell'invio ma non della consegna.
Consigli utili
- Controlla regolarmente la PEC: i messaggi dalla PA hanno scadenze e la PEC ha valore di notifica. Se non la leggi, non è una scusa valida.
- Conserva le ricevute: sono la tua prova legale. Scaricale e salvale.
- Rinnova in tempo: se la PEC scade perdi l'accesso ai messaggi. Attiva il rinnovo automatico.
- Per uso personale, un piano base da 5€/anno è più che sufficiente.
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