Come usare Signal: la messaggistica privata
Signal è l'app di messaggistica più sicura al mondo: gratuita, open source e senza pubblicità. Scopri come installarla e perché è diversa da WhatsApp.
Signal è un'app di messaggistica come WhatsApp o Telegram, ma con una differenza fondamentale: è progettata per proteggere al massimo la tua privacy. Usata da giornalisti, attivisti e persone attente alla sicurezza, sta diventando sempre più popolare.
Che cos'è Signal
Signal è un'app gratuita, open source e gestita da una organizzazione no-profit (Signal Foundation). Non ha pubblicità, non vende i tuoi dati e non ha interessi commerciali.
Puoi fare tutto quello che fai con WhatsApp:
- Messaggi di testo, foto, video, file
- Chiamate vocali e videochiamate
- Gruppi
- Messaggi che si autodistruggono
Come installarla e registrarsi
- Scarica Signal (App Store o Google Play). Gratuita.
- Inserisci il tuo numero di telefono (usato come identificativo, come WhatsApp).
- Verifica il numero con un SMS.
- Crea il tuo profilo (nome e foto opzionale).
- Permetti l'accesso ai contatti per trovare chi usa già Signal.
Le differenze da WhatsApp
| Signal | ||
|---|---|---|
| Cifratura | End-to-end su tutto | End-to-end sui messaggi |
| Metadati | Non raccolti | Raccolti da Meta |
| Proprietà | No-profit | Meta (Facebook) |
| Pubblicità | Nessuna | Nessuna (per ora) |
| Open source | Sì | No |
I messaggi che si autodistruggono
- Apri una conversazione.
- Tocca il nome del contatto.
- Vai su "Messaggi che scompaiono".
- Scegli il tempo: 30 secondi, 5 minuti, 1 ora, 1 settimana...
I messaggi vengono cancellati da entrambi i telefoni dopo quel tempo.
Limitazioni
- Meno utenti in Italia: la maggior parte dei contatti non ce l'ha ancora
- Meno funzioni di WhatsApp: nessun canale, meno sticker
- Serve il numero di telefono per registrarsi
Signal non deve sostituire WhatsApp: molti la usano in parallelo, riservandola alle conversazioni più riservate.
