BaseAggiornato: 2026-04-12
Come leggere la bolletta della luce e confrontare le offerte
La bolletta dell'energia elettrica è piena di voci incomprensibili. Ecco come leggerla, capire quanto paghi davvero e come confrontare le offerte per risparmiare.
La bolletta della luce sembra scritta in un linguaggio alieno. In realtà, una volta capite le voci principali, è più semplice di quanto pensi. Ecco una guida per leggerla e capire se puoi risparmiare.
Le voci principali della bolletta
1. Spesa per la materia energia (~45-50% del totale)
È il costo dell'energia che hai effettivamente consumato. Dipende da:
- Quanti kWh hai consumato (kilowattora = unità di misura dell'energia).
- Il prezzo per kWh del tuo contratto.
Questa è l'unica voce su cui puoi risparmiare cambiando fornitore.
2. Spesa per il trasporto e gestione del contatore (~20%)
Copre il costo della rete elettrica che porta l'energia fino a casa tua. È uguale per tutti i fornitori, non puoi risparmiare su questa voce.
3. Spesa per oneri di sistema (~15%)
Copre incentivi alle rinnovabili, bonus sociali e altri costi del sistema elettrico. Uguale per tutti.
4. Imposte (~15%)
- Accisa: tassa sui consumi di energia.
- IVA: 10% per uso domestico.
Come trovare il prezzo che paghi per kWh
- Cerca nella bolletta la voce "Prezzo energia" o "Costo medio per kWh".
- Oppure: prendi il totale della "Spesa per la materia energia" e dividilo per i kWh consumati.
- Nel 2026, un prezzo competitivo per il mercato libero è circa 0,10-0,15€/kWh (componente energia). Se paghi molto di più, conviene confrontare.
Mercato tutelato vs mercato libero
| Mercato tutelato | Mercato libero | |
|---|---|---|
| Prezzo | Stabilito da ARERA ogni trimestre | Stabilito dal fornitore scelto |
| Quando usarlo | Fino all'esaurimento (graduale passaggio al libero) | Sempre disponibile |
| Pro | Prezzo regolamentato, sicuro | Possibilità di trovare prezzi più bassi |
| Contro | Meno flessibilità | Rischio di offerte poco trasparenti |
Come confrontare le offerte
Portale Offerte ARERA (ufficiale e gratuito)
- Vai su ilportaleofferte.it (il comparatore ufficiale dell'Autorità per l'Energia).
- Inserisci il tuo consumo annuo (lo trovi in bolletta, nella sezione "Dati fornitura").
- Il portale ti mostra tutte le offerte disponibili nella tua zona, ordinate per costo stimato annuo.
Cosa guardare nel confronto
- Prezzo per kWh della componente energia (fisso o indicizzato).
- Prezzo fisso: paghi sempre lo stesso per kWh per tutta la durata del contratto (12-24 mesi). Più prevedibile.
- Prezzo indicizzato: varia con il mercato. Può essere più economico ma anche più rischevole.
- Costi fissi mensili: alcuni contratti hanno un canone fisso mensile oltre al costo per kWh.
- Durata del contratto e condizioni di uscita.
- Bonus e sconti: attenzione ai "primi 3 mesi scontati" — guarda il prezzo a regime.
Come cambiare fornitore
- Scegli il nuovo fornitore dopo aver confrontato le offerte.
- Sottoscrivi il contratto online o al telefono (ti servirà il codice POD — lo trovi in bolletta, inizia con "IT").
- Non devi fare nulla col vecchio fornitore: il passaggio avviene automaticamente, senza interruzione della corrente.
- Il cambio richiede circa 1-2 mesi dalla sottoscrizione.
Come risparmiare sulla bolletta
- Confronta ogni anno: le offerte cambiano, controlla almeno una volta l'anno.
- Usa gli elettrodomestici nelle fasce orarie più economiche: se hai una tariffa bioraria, le fasce F2 (sera 19-8) e F3 (weekend) costano meno.
- Spegni lo standby: TV, decoder e altri apparecchi consumano anche da spenti. Usa una ciabatta con interruttore.
- LED: sostituisci le lampadine alogene con LED — consumano l'80% in meno.
- Classe energetica alta: quando compri un elettrodomestico, scegli almeno classe C o superiore.
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